Corsi di Teatro

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Il corso è rivolto a tutti coloro che intendono esplorare e mostrare la propria poetica attraverso il linguaggio teatrale, non richiede attitudini particolari o esperienze precedenti e grazie all’utilizzo della musica come elemento fondamentale di ricerca e messa in scena, è particolarmente indicato come percorso parallelo e coadiuvante alla formazione di musicisti, cantanti, ballerini.

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Il laboratorio è rivolto a tutti i bambini dagli 8 ai 12 anni, che abbiano desiderio e bisogno di abitare uno "spazio" dove liberare la propria fantasia utilizzando il mezzo del teatro. La proposta nasce e cresce nel gioco, trovando nell' immaginazione l'elemento fondamentale per liberare e vivere la propria creatività.
È previsto anche un laboratorio dedicato ai bimbi dai 6 agli 8 anni.

PUCK THEATRE - QUELLI DI PUCK
Gruppo di ricerca empirica sulle arti performative

Fondato a Milano nel 2009, il gruppo si forma nell’area sperimentale della scena teatrale indipendente milanese.
I suoi fondatori hanno frequentato e collaborato in precedenza con alcuni dei gruppi storici di quella scena: Comuna Baires, Arsenale, Quelli di Grock, CTA, Macrò Maudit.
Da queste esperienze e dalla ricerca continua, che fonda le sue radici nel Teatro Antropologico, nella Commedia dell’Arte, nello studio del teatro russo e dei suoi maestri, e dall’influenza che questi ultimi hanno esercitato sul cinema americano, Quelli di Puck creano e sperimentano un proprio metodo, il Metodo Immaginario, che utilizza il linguaggio teatrale come possibilità concreta di far convivere nello stesso spazio-forma tutte le discipline artistiche, creando infinite possibilità di ricerca, e che nella musica, nel linguaggio non verbale e nel gioco, trova le basi di sostegno alle costruzioni fantastiche che ogni momento creativo racchiude.
Il gruppo negli ultimi anni ha concentrato la sua attività nella ricerca e nell’organizzazione di workshop e corsi sul Metodo Immaginario, molte sono le produzioni e le collaborazioni artistiche anche all’estero, l’organizzazione di eventi e festival, corsi, seminari e laboratori presso scuole, enti e teatri.

Il METODO IMMAGINARIO di Quelli di Puck nel Teatro

Il Metodo Immaginario è un metodo di ricerca e studio sul processo creativo che attraverso esercizi e strumenti mirati crea possibilità concrete di esplorare, tradurre e mostrare il proprio immaginario che diventa così base di sostegno alle costruzioni fantastiche che ogni momento creativo racchiude.
Attraverso il Metodo Immaginario applicato al linguaggio teatrale è possibile creare, mostrare e condividere la propria poetica, tramite situazioni immaginarie e il lavoro con l’altro. Il metodo ci offre possibilità infinite di ricerca ed espressione, utilizzando lo spazio teatrale in cui al centro ci sia la persona-attore, in cui il linguaggio sia creazione e mai imitazione e lo spazio il luogo dell’identità.
Un teatro a dimensione antropologica in cui le varie discipline artistiche possano convivere e fondersi insieme, dove l’intuizione diventa esperienza e dove poter essere autori della propria storia e non solo interpreti delle storie altrui.

Tornare alle origini del fare Arte.. quando le varie forme e discipline artistiche si fondevano nella totalità del gesto umano.” (R. Casali)

LA MUSICA NEL METODO IMMAGINARIO

La musica è il solo passaggio che unisca l’astratto al concreto.” (A. Artaud)

Il Metodo Immaginario ha come elemento centrale di studio, ricerca ed espressione la musica.
Lo studio e la ricerca sul metodo si suddivide in tre fasi precise e distinte: pre-espressiva, espressiva e performativa. Nella fase pre-espressiva il lavoro si concentra sul linguaggio del corpo e sull’azione fisica non ancora carica di significato. Qui la musica diventa importante partner di lavoro, oltre che per il ritmo, anche per l’utilizzo delle dinamiche e delle partiture che disciplinano quel microcosmo di movimenti che la ricerca gestuale richiede. Nella fase espressiva la musica diventa evocativa, ci permette cioè l’aggancio con la memoria e l’immaginario, base del metodo per costruire il proprio percorso creativo. Nella fase performativa infine, la musica diventa colonna sonora intesa non come sottofondo musicale, ma come linea narrativa parallela alla colonna visiva, quindi parte fondamentale della struttura narrativa del lavoro messo in scena.

“Abitando la musica nello spazio protetto del teatro è come se la musica diventasse tridimensionale, trovasse cioè nella possibilità di manifestarsi, una nuova dimensione narrativa, che attraverso l’azione fisica e il gesto, si completa. Convivono così, nella musica “messa in scena”, l’aspetto evocativo ed inconscio, l’aspetto immaginario e creativo, l’aspetto gestuale e narrativo. Succede qualcosa di simile nella danza ma a differenza di questa, qui l’azione fisica non è coreografica ma funzionale ad un’attività concreta e riconoscibile perchè legata ad un processo creativo e narrativo”. (A. Bruzzese, QDP)

INFO E ISCRIZIONI:
SCUOLA DI MUSICA DEDALO
Via Maestra 9 Novara
Telefono:  0321 432950
segreteria@scuoladimusicadedalo.it

COORDINAMENTO
Alberto Bruzzese

REFERENTE
Elena Casagrande 348 9304912

SEDE DEI CORSI
Scuola di musica Dedalo

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Contatti

Scuola di musica Dedalo
Via Maestra 9
28100 Novara

Orari di segreteria:
dal lunedì al venerdì 9.00-12.30 e 14.30-19.00
sabato dalle 9.00 alle 12.00
Telefono: 0321 432950
segreteria@scuoladimusicadedalo.it

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