Musica in Aiuto

Che la musica abbia una notevole componente emotiva e comunicativa è ormai un’opinione condivisibile da chiunque. Non è necessario intraprendere per forza di cose un percorso di studi musicali per farne esperienza: una melodia, un ritmo, un tessuto armonico, un testo non sono che alcuni dei caratteri che possono influire sul nostro stato d’animo.

Quando tutto questo diventa musicoterapia?

Ken Bruscia, docente di musicoterapia alla Temple University sostiene che:

«La musicoterapia è un processo sistematico di intervento ove il terapeuta aiuta il cliente a migliorare il proprio stato di salute, utilizzando le esperienze musicali e le relazioni che si sviluppano attraverso di esse come forze di cambiamento»

Perché si possa parlare di musicoterapia occorre dunque, accanto all’esperienza musicale, una relazione che si viene ad instaurare tra chi manifesta un disagio o una difficoltà e un terapeuta, con l’obiettivo di aiutare a superare le criticità per migliorare lo stato di salute psico-fisica della persona.

La musica diventa in questo senso lo strumento, attraverso il quale instaurare un’esperienza relazionale, ma, allo stesso tempo, l’instaurarsi della relazione tra un musicoterapeuta e paziente crea le condizioni indispensabili perché la musica possa assumere la sua funzione terapeutica.

A chi si rivolge la musicoterapia?

La musicoterapia è un trattamento terapeutico che, avvalendosi del suono e del musicale, prescinde dall’uso del verbale. La capacità di dare un senso agli eventi musicali, peraltro, nasce in una fase precoce dello sviluppo del bambino, in un momento nel quale egli non è ancora in grado di capire il significato delle parole del suo interlocutore, ma riesce comunque a coglierne il senso affettivo.

In questo senso, la musicoterapia sfrutta un canale di comunicazione privilegiato che permette di intraprendere un percorso terapeutico anche a coloro che non possono avvalersi dell’uso della parola o non dispongono ancora di un vocabolario tale che glielo possa concedere.

Musicoterapia alla Dedalo

La nostra proposta, di stampo dinamico e relazionale, nasce dall’eredità terapeutica, umana e professionale che ci ha lasciato Elena Annichini, che per anni ha aiutato bambini e ragazzi con lo sguardo da musicoterapeuta, danzaterapeuta e pedagogista che incarnava da sola.

In virtù di questo, la Scuola di Musica Dedalo mette a disposizione trattamenti terapeutici distinti:

  • Incontri individuali e di gruppo rivolti a bambini, ragazzi e giovani adulti con diversAbilità

  • Incontri individuali e di gruppo rivolti a bambini con difficoltà comportamentali, relazionali e nella gestione delle emozioni.

Il lavoro terapeutico è da intendersi come un lavoro di equipe che, oltre ad avvalersi delle figure dei musicoterapeuti fa affidamento all’intervento di una pedagogista clinica e di uno psicologo psicoterapeuta dell’età evolutiva.

Questo permette di ottimizzare l’intervento terapeutico e, al tempo stesso, di venire incontro ad altri bisogni o necessità che possono nascere all’interno della famiglia (consulenze pedagogiche, sostegno alla genitorialità…).

 

Per richieste di appuntamenti rivolgersi alla segreteria della scuola, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.

Telefono: 0321 432950
Mail: segreteria@scuoladimusicadedalo.it

Cecilia Prina

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Michele Volpi Spagnolini

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Emmanuele Visconti

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