Luana Bigioni

Danzatrice, Danzaterapeuta Clinica ed esperta in arti visive.
Laureata in scienze e tecniche psicologiche, cura performance inedite e progetti artistici e di espressione corporea accessibili a tutti.
Negli anni si avvicina a diverse tecniche corporee che vanno dal Teatro Danza, dalla Danceability al sistema Laban/Bartenieff fino al Pilates Matwork, di cui è istruttrice certificata.
Docente di applicazioni cliniche in danzaterapia, tecniche corporee e psicosociali presso la scuola di formazione triennale in artiterapie Lyceum Academy di Milano, ente di formazione presso il quale si è diplomata a pieni voti.
Collabora con equipe multidisciplinari in ambito clinico e artistico, conduce percorsi dedicati a professionisti delle arti sceniche e del sociale.

Maggiori informazioni e contributi video su www.luanabigioni.it

Che cos’è la Danzaterapia Clinica?

Quando parliamo di “Danzaterapia Clinica”, ci riferiamo ad una metodologia ben precisa, specifica, che tende all’integrazione fisica, emotiva, relazionale e vuole promuovere una maturità affettiva e psicosociale.
La Danzaterapia Clinica cerca di sollecitare attraverso attività motivanti e significative una maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo, delle potenzialità comunicative e creative del movimento.
Non è necessario saper danzare ne avere abilità particolari, basta un po’ di curiosità!

Percorsi di Danzaterapia Clinica

Nella Danzaterapia Clinica sono il corpo e le emozioni a farci da guida.
E’ importante iniziare chiarendo che in questo percorso non ci si preoccupa di comporre coreografie o di insegnare passi. Il suo scopo è l’emersione di quanto giace sommerso in noi attraverso il movimento e il corpo, senza giudizio né interpretazione.
La Danzaterapia Clinica, è un‘esperienza di insieme. Si è insieme agli altri, allo spazio, agli oggetti, alla musica, a se stessi. Ogni persona ne esce trasformata, con un maggior senso di appartenenza, di benessere e di accresciuta autostima.
Il corpo è “radice dell’ identità”, ma anche veicolo di esperienza, di percezione, elemento di relazione con l’altro e col mondo. La Danzaterapia Clinica sollecita il processo dello sviluppo psicologico, intervenendo nella sfera relazionale attraverso la sua caratteristica connotazione di area transizionale, dunque indiretta, corporea, empatico-cinestetica e soprattutto non-verbale.

Obiettivi e finalità

I percorsi si propongono di offrire ai partecipanti gli strumenti per apprendere l’alfabeto del movimento al fine di esplorare le possibilità del proprio corpo e acquisire maggiore consapevolezza. Attraverso attività motorie e sensoriali l’utente è invitato ad associare movimenti ed esperienze, approfondire tematiche significative attraverso il linguaggio simbolico ed entrare in contatto con le emozioni e gli stati d'animo. Quello da me proposto è uno spazio d’espressione libero in cui sarà possibile sperimentare le possibilità del movimento attraverso proposte utili a fornire gli elementi necessari alla comprensione della funzionalità muscolare del corpo, in modo da conoscerlo e percepirlo nella sua completezza e totalità.

Luana Bigioni- dialoghi corporei

Una conoscenza approfondita di ritmo, spazio e corpo fornisce infine la possibilità di produrre un proprio linguaggio personale ed originale. Essere consapevoli dell’esistenza di procedimenti, regole e meccanismi da osservare, offre un sostegno alla creatività e  all’espressione di sé. La narrazione sarà così una rappresentazione e un’esperienza d’apprendimento costruita insieme, in cui i partecipanti saranno protagonisti con la loro creatività.

Questo tipo di esperienza quindi permetterà ai partecipanti di:

  • conoscere il corpo e le sue sensazioni
  • liberare la creatività
  • scaricare tensioni ed ansie
  • aumentare l’autostima
  • sperimentare vari generi musicali in modi “insoliti”
Didattica e contenuti

Gli stimoli proposti nel percorso avranno come focus l’acquisizione di una maggiore coscienza e consapevolezza del movimento, in particolare verrà data attenzione:

  • alla respirazione come fulcro del movimento
  • alla parte centrale del corpo da cui nasce il movimento
    - all’utilizzo funzionale del peso e degli appoggi
  • al contatto attivo con il suolo
  • all’allineamento, all’equilibrio e al disequilibrio
  • alla relazione tra il movimento e la musica (tempi, ritmi, velocità)
  • all’improvvisazione
  • alla ricerca creativa del movimento come
  • libera espressione di sé
  • alla scoperta della forma e delle sue qualità
  • alla sperimentazione dell’intenzionalità del movimento
  • alla scoperta del peso (leggero/ forte)
  • allo spazio, alle direzioni e ai livelli (spazio personale e spazio condiviso)
  • alle qualità del tempo (accelerato/dilatato) e del flusso (controllato/libero)
Metodologia

L’idea è quella di preparare i partecipanti a confrontarsi con le proprie emozioni e con quelle degli altri attraverso il mezzo corporeo del movimento e la musica, attraverso l’anatomia esperienziale, la metodologia della Danzaterapia Clinica*, l’uso attento dei suoni e dei silenzi, del movimento creativo e libero, dell'improvvisazione sonora e della body percussion.

Le proposte saranno adatte a tutti i corpi, l’uso del linguaggio non verbale permetterà anche a chi ha difficoltà in ambito cognitivo di trovare spazio per esprimersi senza giudizio.

La Danzaterapia Clinica* è una metodologia che integra l'impostazione proposta da Maria Fux con diversi approcci di studio e pratica della corporeità. La cornice teorica dentro la quale si articola la Metodologia si organizza attorno ai concetti cardine della Psicoanalisi della Relazione, arricchita da spunti di Fenomenologia e Neuroscienze.

La conduttrice

Danzatrice e Danzaterapeuta Clinica diplomata alla scuola triennale Lyceum di Milano.
Laureata in scienze e tecniche psicologiche, cura performance inedite e progetti di espressione corporea accessibili a tutti. Docente di applicazioni cliniche in Danzaterapia Clinica e tecniche psicocorporee presso la scuola di formazione in artiterapie cliniche Lyceum
Academy di Milano, e in percorsi dedicati a professionisti delle arti sceniche e del sociale.

Maggiori informazioni e contributi video su www.luanabigioni.it